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Il Parco del Frignano
Il Parco del Frignano si trova al centro di una vasta area protetta. Confina ad Est con il Parco Regionale del Corno alle Scala, a Ovest con il Parco del Gigante, e a Sud, sul versante toscano, con il Parco dell'Orecchiella e con la Garfagnana (non ancora parco ma tuttavia pressochè intatta dal punto di vista ambientale).
Ciò ha fatto sì che la fauna del Parco risulti straordinariamente ricca come presenze davvero significative, come il lupo, l'aquila reale, la martora e il gufo reale (vedi fauna).
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L'ambiente del Parco del Frignano è caratterizzato da una grande varietà di specie vegetali: si incontrano boschi misti di querce, aceri, roverelle, antichi castagneti, mirtillo nero, ginepro nano, e, tra i fiori il rododendro ferruginoso e la genziana (vedi flora).
Nelle sone più alte del crinale si trovano alcune delle mete preferite degli escursionisti (vedi Trekking): il Lago Scaffaiolo, il Lago Pratignano (con la sua estesa torbiera nella quale si riproduce la Drosera rotundifolia, rarissima pianta carnivora), il Lago Turchino, il Lago Torbido, il Lago baccio e il Lago Santo. Sovrastano questi specchi d'acqua (diversi dei quali di origine glaciale), alcune tra le vette più elevate: il Rondinaio, il Giovo, lo Spigolino, il Cupolino, il Nuda. |
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Di particolare interesse sono, procedendo da ovest in direzione est: i Prati di San Geminiano e il vicino Bosco Reale, un tempo dominio estense; il Monte Spicchio ed il Monte Albano, il Passo del Saltello (che nei secoli scorsi consentiva il passaggio in Toscana); le solitarie cime di Romecchio; l'imponente cima dell'Omo; la Foce Giovo, anch'essa via d'accesso verso la Toscana; il suggestivo anfiteatro del Libro Aperto che ospita il raro rododendro; Pian Cavallaro, una prateria d'alta quota utilizzata per secoli come pascolo per greggi e mandrie di cavalli; le spettacolari Cascate del Doccione sopra Fellicarolo; il Passo della Croce Arcana, da cui lo sguardo spazia sulle Alpi Apuane. |
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