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L'equitazione
Senso del ritmo, destrezza, coordinazione costituiscono gli elementi base per la predisposizione fisica all'equitazione e fondamentale è il rapporto con l'animale.
In sella è sempre importante saper assumere una buona posizione: la testa va mantenuta alta, le spalle devono essere ben aperte, la schiena diritta, infine bisogna stare attenti a stringere bene le ginocchia. Solo mantenendo la posizione si potranno evitare i problemi di "mal di schiena" e lombalgie tipiche di chi cavalca.
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Fondamentale è poi irrobustire la muscolatura dorsale, glutea, addominale e degli arti inferiori; così come è importante, prima di salire a cavallo, effettuare un po' di stretching della colonna vertebrale.
Camminare per boschi e sentieri è piacevole e rilassante, e il comprensorio del Cimone offre molti percorsi, numerati e segnalati, che dai 624 metri del fondovalle Panaro portano ai 2165 metri della vetta del Monte Cimone.
Tutti percorribili a cavallo, questi si snodano tra vari sentieri, strade, mulattiere e carrarecce tra boschi, laghi, sorgenti e suggestive borgate.
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La buona etica equestre suggerisce di seguire attentamente la segnaletica per non sconfinare nelle proprietà private. Per l'abbeveramento dei cavalli si incontrano spesso fontane, fossi e torrenti.
Sarebbe decisamente sbagliato pensare di dimagrire andando a cavallo poichè il consumo calorico che si ottiene con questo sport è molto modesto: solamente 2-5 Kcal/minuto. In più in tutta la zona per i "cavalieri" sono presenti numerosi bar, trattorie e ristoranti.
Il territorio, a parte brevi tratti sui crinali o su roccia scivolosa, non presenta particolari difficoltà, ma è consigliabile rispettare le norme più elementari della prudenza. |
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