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Giardino Esperia

Il Giardino Esperia a Passo del Lupo ai piedi del Monte Cimone è il più antico giardino botanico dell'Appennino: è gestito direttamente dai volontari del C.A.I. sezione di Modena in collaborazione con il Comune di Sestola, lo Sportello Verde del Cimone e il Gruppo Guide del Cimone. Situato a Passo del Lupo presso Sestola alla quota di 1500 m, viene classificato tra i giardini alpini appartenenti al piano montano superiore: comprende infatti il Giardino Alpino vero e proprio e un Parco Naturale costituito da una faggeta. E' il più antico giardino botanico dell'Appennino settentrionale: fondato negli anni '50 come centro Sperimentale di Erboristeria per lo studio delle piante officinali, assunse poi negli anni '80 l'attuale struttura di giardino alpino. Lo si può definire un giardino ecologico-didattico destinato alla conoscenza della flora locale e alpina nei confronti delle scuole e dei numerosi turisti che frequentano la zona.

Il Giardino Alpino accoglie in 32 aiuole, delimitate dai famosi "sassi rosa" delle Dolomiti, oltre 200 specie di piante alpine introdotte grazie a scambi di semi con orti botanici di università italiane ed estere. Sono inoltre presenti piante officinali, ereditate dall'antico Centro Erboristico, che rappresentano un importante patrimonio conoscitivo per i cultori della medicina naturale. La presenza di un'aiuola di specie locali all'interno del Giardino Alpino consente la comparazione fra la flora appenninica e quella alpina. Un particolare sentiero fra le aiuole, munito di tabelle e delimitato da una lunga corda, costituisce il "percorso ciechi". Ciascuna tabella riporta in caratteri Braille il nome delle specie vegetali presenti e le principali caratteristiche morfologiche. Si tratta per lo più di piante profumate e gradevoli al tatto.

Il sentiero tra le aiuole è percorribile con le carrozzelle (dono del Comune di Sestola). Di recente allestimento è il sentiero della Pinguicola, una delle poche piante insettivore dell'Appennino. Questa piccola pianta caratteristica, conosciuta nella zona come "erba unta", attira piccoli insetti emettendo un odore simile al feromone, li intrappola sulle foglie untuose, e li digerisce in una quindicina di giorni. Il sentiero si snoda in una zona umida del giardino e vede la creascita di piante acquatiche come l'erioforo dai grandi pennacchi cotonosi bianchi. Completa il Giardino Esperia il Parco naturale costituito da una faggeta percorsa da sentieri lungo i quali è possibile scoprire le piante più importanti di questo bosco tipico del piano montano. Lungo i sentieri sono state introdotte da tempo targhette gialle con iscritti i versi poetici più belli dedicati al rapporto uomo-natura.

Giardino Botanico Esperia
Telefono +39 0536 61535
apertura: dal 16 giugno al 16 settembre
orari: 9.30-12.30 e 14.00-18.00
ingresso gratuito

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